Relazione al Parlamento sulle tossicodipendenze in Italia, edizione 2018

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ROMA – Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia anno 2018È stata pubblicata dal Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri la relazione sulle attività svolte dalle amministrazioni statali centrali e periferiche che si occupano di tossicodipendenza: prevenzione, vigilanza, assistenza sanitaria e sociale nel 2017. Dati sul consumo di sostanze nell’anno concluso, operazioni antidroga, trattamenti sanitari.

La relazione viene redatta annualmente ai sensi dell’articolo 131 del Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309. L’edizione 2018 è stata presentata dal Ministro per la Famiglia e le Disabilità Fontana ed è stata illustrata al Senato dal Ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta Fraccaro.

Quello delle sostanze stupefacenti ha rappresentato nel 2017 il 75% del mercato di ogni attività illegale: valore 14,4 miliardi di euro, 0,9% l’impatto sul pil, il 40% della spesa totale ha interessato la cocaina.

Nel 2017 sono state incrementate dell’8% le operazioni antidroga, con +60% dei sequestri, il 95% dei quali di prodotti cannabinoidi, 144 segnalazioni pervenute al Sistema Nazionale di Allerta Rapido SNAP, 35.190 persone denunciate, il 75% delle quali in stato di arresto, il 28% in libertà, 1% irreperibile.

81.665 i procedimenti penali per produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti (articolo 73 Dpr 309/90), 166.301 persone; 38.614 segnalati per articolo condotte integranti illeciti amministrativi (articolo 75 Dpr 309/90). Nel 2017 detenuto per articolo 73 un terzo della popolazione carceraria; 163 i minori che per la prima volta sono stati registrati negli istituti penali; 4.055 i minori coinvolti dalla Giustizia Minorile per produzione traffico e detenzione di stupefacenti.

Per quanto riguarda le 35.190 denunce, sono state causate in 11.686 da cocaina, marijuana 9.319, hashish 7.375, eroina 3.383 e cannabis 1.388. Prima regione il Lazio, con i 5.445 denunce, Lombardia 4.956, Campania 3.422. Per macro aree 41% al Nord, 34% Sud e Isole, 26% Centro.

Un terzo della popolazione 15-64 anni ha sperimentato sostanze almeno una volta, il 34% degli studenti. 4 milioni hanno fatto uso di sostanze almeno una volta nel 2017, il 26% degli studenti. Aumentate le percentuali di poli-utilizzatori; utilizzatori ad alto rischio: 200.000 per oppiacei, 100.000 cocaina, 1.400.000 cannabis. 6 positivi tra 1.211 atleti sottoposti ad antidoping, 79 militari su 41.708.

Trattamento. 129.945 le persone in carico ai SerD, 16% per la prima volta nel 2017. 570 i Serd in Italia ora, 7.186 operatori, uno ogni 18 utenti. 15.412 in trattamento nelle strutture socio-riabilitative private accreditate. 14.706 le persone tossicodipendenti in carcere nel 2017, ovvero il 25,5% della popolazione carceraria.

Ha sostenuto il test HIV il 38,% delle persone trattate dai Serd, 2.539 i positivi, il 2% di tutti gli assistiti. 19,6% i test HBV e 18,8% HCV. “L’analisi del trend temporale evidenzia una costante diminuzione dei casi di epatiti virali acute di tipo B e C tra i soggetti tossicodipendenti. In particolare il numero di casi di epatite B è diminuito molto rapidamente dal 1991 al 2002, plausibilmente grazie alla strategia vaccinale adottata. Si registra inoltre un sensibile aumento dei casi di epatite A”.

6.575 i ricoveri nel 2016, il 45% per oppioidi il 36% cocaina e 11,9% cannabinoidi. 4.724 violazioni per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti nel 2016, 831 incidenti con lesioni a persone che hanno causato 1.331 vittime e 26 morti.

Info: Dipartimento politiche antidroga, relazione tossicodipendenze Italia 2018

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