ROMA – #Maturità 2019, due prove scritte non più tre, il colloquio. È stata pubblicata dal Ministero dell’Istruzione la circolare n. 3050 del 4 ottobre 2018 con le novità che riguarderanno i prossimi esami di maturità. Le nuove prove, l’accesso e i crediti. Novità illustrate da note, video e slide.
Prove
Le prove saranno due non tre. La prima prova di italiano sarà il 19 giugno e su elaborato realizzato scegliendo tra sette tracce suddivise in tre tipologie:
- A due tracce – analisi del testo;
- B tre tracce – analisi e produzione di un testo argomentativo;
- C due tracce – riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità (il tema).
Gli ambiti saranno: artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico. Per quanto riguarda l’analisi del testo potrà riguardare autori dall’Unità d’Italia a oggi.
La seconda prova del 20 giugno sarà in in forma scritta, grafica o scritto-grafica, pratica, compositiva/esecutiva musicale e coreutica, e potrà riguardare una o più discipline del percorso di studio.
Previsto un decreto per i quadri di riferimento per redazione e svolgimento delle prove e per la stesura di griglie nazionali che dovranno essere utilizzate per le valutazioni e per i punteggi.
Punteggi in centesimi, 60 il minimo per superare l’esame, 20 per ogni prova e per il colloquio. Con integrazioni fino a 5 punti decise dalla Commissione nel caso in cui il candidato abbia raggiunto i 50 punti nelle prove e con accesso uguale o superiore a 30 crediti.
Le materie della seconda prova verranno comunicate a gennaio e a febbraio l’ordinanza.
Crediti
Credito di accesso dall’ultimo triennio portato a 40 crediti e non più 25. Per l’accesso condizioni necessarie saranno: tre quarti del monte ore e 6 in ogni materia e nel comportamento. “Il Consiglio di classe potrà deliberare l’ammissione anche con una insufficienza in una disciplina o gruppo di discipline valutate con un unico voto, ma dovrà motivare la propria scelta”.
Come previsto dal Milleproroghe non saranno più requisito necessario le prove Invalsi e l’Alternanza Scuola – Lavoro.
Info:
Miur nota e circolare sulle novità degli esami di maturità 2018/2019
Le slide
Il video